Piave DOP e lattosio: tutto quello che devi sapere
L’ingrediente principale: il latte bellunese
Per produrre 1 kg di Piave DOP servono ben 10 litri di latte fresco bellunese, un concentrato di qualità e tradizione. Spesso ci si chiede: il Piave DOP contiene lattosio?
Vediamo insieme cos’è il lattosio e perché, indipendentemente dalla stagionatura, il Piave DOP è naturalmente privo di lattosio.

Cos’è il lattosio?
Il lattosio è lo zucchero presente nel latte. Chimicamente è un disaccaride, formato da due zuccheri più piccoli (monosaccaridi): glucosio e galattosio.
Per essere digerito correttamente, il lattosio viene scomposto nell’intestino nelle sue due componenti principali.
Cosa provoca l’intolleranza al lattosio?
L’intolleranza nasce dalla mancanza o carenza dell’enzima lattasi, indispensabile per digerire il lattosio. Senza di esso, il nostro organismo non riesce a scindere questo zucchero, provocando fastidi digestivi.
Come il Piave DOP perde il lattosio
Il Piave DOP è naturalmente privo di lattosio grazie al processo di lavorazione e stagionatura definito nel Disciplinare di Produzione. Il lattosio presente nel formaggio Piave DOP viene in gran parte convertito dai fermenti lattici in acido lattico, mentre la frazione residua viene degradata durante il processo di stagionatura.
Contrariamente a quanto si pensava, la stagionatura non è il fattore principale della riduzione del lattosio. Questo è particolarmente importante nei formaggi a breve stagionatura, come il Piave DOP Fresco (stagionato 20–60 giorni) e il Piave DOP Mezzano (stagionato 2–6 mesi)
Conclusione
Tutte le stagionature di Piave DOP sono naturalmente prive di lattosio, grazie alla tipica lavorazione.
Il tenore residuo di lattosio è inferiore a 0,1 g/100 g, rendendo il Piave DOP adatto anche ai soggetti intolleranti.

