Il Piave DOP a “Formaggi & Consumi Awards 2024”

Parma, 08 maggio 2024 – Il Consorzio di Tutela del Formaggio Piave DOP ha con orgoglio partecipato alla quindicesima edizione di Formaggi & Consumi Awards 2024. Concorso organizzato da Tespi Mediagroup con l’obiettivo di valorizzare l’impegno delle aziende del settore caseario, che si sono distinte nell’ideazione e realizzazione di attività di marketing e comunicazione, svolte nel 2023. I vincitori sono selezionati da una giuria composta da buyer della grande distribuzione, normal trade e operatori del settore presieduti da Raffaella Scarsi, Amministratore delegato di Alfi-Gulliver.

Queste le nomination ricevute dal Consorzio Formaggio Piave DOP:

ü  Una nomination, “Miglior campagna di comunicazione per la valorizzazione del prodotto tipico Consorzi”, è stata assegnata al progetto di valorizzazione del formaggio DOP Bellunese in Cina e Giappone “Top Taste Original PDO”.

ü  Una nomination è stata ricevuta nella categoria “Miglior Iniziativa di Co-marketing Consorzi” per la collaborazione con il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi che ha conferito al Piave DOP la Campanula D’Argento.

ü  Una nomination è stata assegnata alle attività di comunicazione svolte nei mercati asiatici durante la prima annualità del progetto ““Top Taste Original PDO” con la realizzazione dei materiali promozionali quali ricettari digitali e video.

Durante la cerimonia di premiazione, svolta mercoledì 8 maggio nella cornice di Cibus, salone internazionale dell’alimentazione, il Consorzio per la Tutela del Piave DOP è stato premiato per l’iniziativa Charity svolta con l’associazione no profit “Amiche per la pelle”.

Il formaggio piave DOP ha supportato “Amiche per la pelle”  alla realizzazione del calendario 2024, dal tema “L’ingrediente segreto”, trasformando per un giorno il magazzino di stagionatura in un set fotografico. Con i fondi raccolti l’Associazione realizza progetti per la prevenzione del tumore alla mammella e l’umanizzazione del percorso di cura.

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Giornata Mondiale della Terra

Busche,  18 aprile 2024 – Il 22 Aprile si celebra la “Giornata della Terra”, la più grande iniziativa dedicata all’ambiente al mondo. Un appuntamento che coinvolge oltre 200 Nazioni e che vede lo svolgersi di tantissime iniziative dedicate all’educazione e sensibilizzazione sui temi dell’ambiente e della natura. Questa giornata è stata istituita nel lontano 1970 negli Stati Uniti dal senatore Gaylord Nelson e si è allargata dal 1990, al di fuori dai confini statunitensi, arrivando a coinvolgere anche il nostro Paese.

Il formaggio Piave DOP, il cui impegno verso il territorio è implicito nella sua natura, parteciperà al Convengo organizzato dal Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi dal tema “Agricoltori custodi dell’ambiente”.

L’appuntamento è lunedì 22 aprile, alle 17 al Park Hotel Villa Carpenada.

I temi trattati sono le attività svolte dal Parco Nazionale a sostegno dell’agricoltura e dei prodotti agroalimentari montani e la valorizzazione e tutela di questi ambienti.

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Maggiori informazioni nel sito del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi

Generazione Formaggi, le Dop ‘salvano’ l’occupazione  dei territori svantaggiati, a rischio di spopolamento

Lavoro di squadra tra Consorzi di Tutela e AICES  (acronimo di Associazione Europea Cultura Innovazione Sostenibilità)  per un progetto di ampio respiro dedicato alla sostenibilità

Monte Citorio, Sala stampa della Camera dei Deputati,  09 aprile 2024 – Tre Dop italiane si uniscono per una grande operazione di difesa culturale e sociale. Sono la Casciotta d’Urbino Dop (Marche e provincia Rimini – Emilia Romagna) il Piave Dop (provincia Belluno – Veneto) e il Provolone Valpadana (Lombardia, Veneto, Provincia autonoma di Trento). Fiori all’occhiello dell’agroalimentare italiano, le Dop svolgono un ruolo chiave nel panorama del Made in Italy italiano ed europeo con un valore di produzione di circa 5,2 miliardi e 8,6 miliardi di valore al consumo (Ismea Qualivita). Insieme ai Formaggi con numeri che vanno a contribuire fortemente al fatturato complessivo del settore agroalimentare nazionale, le Dop sono importantissime per la tutela della sostenibilità ambientale ma si trovano oggi ad affrontare sfide sempre più complesse, fondamentali per evitare la dispersione di valore e ricchezza e il drastico spopolamento dei territori.

I Consorzi di Casciotta d’Urbino, Piave e Provolone Valpadana si uniscono con l’obiettivo di rafforzare la filiera, dall’allevamento alla tavola, nonchè il rilancio di una zootecnica che li veda di nuovo protagonisti di un percorso di rivitalizzazione dei territori e delle aree interne, sempre più interessate da desertificazione economica, culturale e sociale. L’unione avviene sotto l’egida di Aecis, l’associazione Europea di Cultura Innovazione e Sostenibilità, il cui principale obiettivo è quello di cogliere la sfida della transizione verso sistemi alimentari sostenibili, come peraltro indicato dalla strategia UE “Farm to Fork” al centro del Green Deal europeo. L’associazione si propone di sviluppare una serie di azioni, a carattere divulgativo, formativo, scientifico, che abbiano come denominatore comune la correlazione tra lo sviluppo del sistema dei regimi di qualità europei e la capacità effettiva delle filiere agroalimentari di implementare principi e pratiche quotidiane di sostenibilità, anche misurandone la relativa attuazione.

La scelta di presentare questa collaborazione a Montecitorio non è casuale. E’ infatti da poco stata approvata una norma che va incontro alle istanze degli allevatori nonché degli imprenditori agricoli. Si tratta della legge innovativa per la promozione e lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile nel settore agricolo di cui Mirco Carloni, Presidente Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, è primo firmatario: una riforma strutturale che stanzia 156 milioni di euro dal 2024 al 2029 e 27,76 milioni annui dal 2030. La legge vuole promuovere e sostenere l’imprenditoria giovanile, under 41, nel settore agricolo e rilanciare il sistema produttivo con interventi atti a favorire l’insediamento e la permanenza dei giovani e il ricambio generazionale nel settore.

Nella sala stampa della Camera dei Deputati, con la moderazione del giornalista e scrittore Carlo Cambi, interviene Modesto De Cet Presidente del Consorzio di Tutela del Formaggio Piave DOP: “La provincia di Belluno è attraversata da un doppio fenomeno di spopolamento a causa della crisi demografica e per le importanti migrazioni degli ultimi anni fuori provincia. La presenza di attività produttive legate alla filiera del Piave Dop ha un’importanza rilevante in questo contesto socio demografico: mantiene attiva la presenza dell’uomo e consente il ricambio generazionale, migliora il contesto paesaggistico altrimenti in lento degrado e mantiene in equilibrio il delicato ecosistema montano. A queste misure di salvaguardia si uniscono una serie di buone pratiche economiche, culturali e sociali: primo fra tutti garantire un reddito dignitoso per gli allevatori, la promozione delle antiche tradizioni locali e del made in Italy in tutto il mondo”.

L’evento prevede una degustazione guidata delle tre Dop a cura di Anna Garavaldi, del Centro Ricerche Produzioni Animali e Antonio Bedini dell’Associazione Professionale Cuoci Italiani con il sommelier Otello Renzi. Presenta il giornalista e inviato RAI Paolo Notari.

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Piave DOP, dalle Dolomiti bellunesi una filiera da 17 mln

CSQA confermato per effettuare i controlli sulle oltre 1.900 tonnellate della filiera certificata

L’Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione Frodi (ICQRF) dei prodotti agroalimentari del Ministero dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste (Masaf) ha rinnovato, con Decreto Ministeriale, l’autorizzazione a CSQA ad effettuare i controlli per la Denominazione di Origine Protetta Piave per i prossimi tre anni.

Il formaggio Piave DOP è una delle più importanti eccellenze casearie che contribuiscono al ricco paniere dei prodotti tutelati del Veneto, una regione che – esclusivamente in ambito food – può vantare 36 prodotti DOP IGP per un valore economico pari a 433 milioni € generato dal lavoro di 3.767 operatori (Dati Rapporto Ismea-Qualivita 2022).

Nato dall’antica tradizione dell’arte casearia domestica, il Piave DOP può contare oggi su una filiera da 1.900 tonnellate di produzione certificata – di cui il 12% destinato all’export – e 155 operatori capaci di generare 17,1 milioni € di valore alla produzione (Fonte Consorzio Tutela Formaggio Piave Dop).

Dal 2010 il Consorzio per la Tutela Formaggio Piave Dop salvaguarda e valorizza questa eccellenza con progettualità in Italia, Germania, Belgio, Stati Uniti, Canada e da quest’anno anche Cina e Giappone. L’obiettivo, declinato sui diversi target, è sempre diffondere la conoscenza della DOP Bellunese e il suo legame con il territorio, evidenziandone le caratteristiche organolettiche e gustative e suggerendo nuove modalità di utilizzo in cucina. Fondamentali sono le attività di formazione rivolte agli operatori, attraverso degustazioni guidate, masterclass e walkaround tasting e l’utilizzo di strumenti di comunicazione moderni, capaci di raggiungere un vasto pubblico.

La scelta di riconfermare CSQA, organismo di certificazione leader in Italia nel campo delle Indicazioni Geografiche, è dettata dalla volontà di continuare un percorso di tutela iniziato 13 anni fa, come afferma Modesto De Cet, Presidente del Consorzio Tutela Formaggio Piave Dop: “Dal 2010 l’impegno del Consorzio è di valorizzare e tutelare questo formaggio, in Italia e all’estero, e con la riconferma di CSQA rinnoviamo l’impegno costante ed imprescindibile di garantire ai consumatori e agli operatori una filiera certificata e controllata”.

“La nostra conferma quale Ente di controllo del Piave DOP – sottolinea Pietro Bonato, Direttore Generale e AD di CSQA – è il risultato del lavoro svolto sul fronte della garanzia di questo formaggio a pasta cotta e dura la cui zona di produzione interessa l’intero territorio della provincia di Belluno. Un’eccellenza che nasce ai piedi delle cime dolomitiche tra boschi e vallate ricche di pascoli, un ambiente da secoli vocato all’allevamento del bestiame da latte e frutto dell’esperienza dei mastri casari locali che ancora oggi lo producono nel rispetto delle metodologie tradizionali. Siamo orgogliosi di proseguire sul percorso intrapreso e della rinnovata fiducia in CSQA sul fronte della valorizzazione di prodotti a denominazione di origine”.

Il Piave DOP conferma il valore del portfolio di prodotti DOP IGP certificato da CSQA, che conta 79 Indicazioni Geografiche: un dato che sottolinea la volontà di accompagnare sempre di più lo sviluppo delle filiere agroalimentari di qualità, simbolo del made in Italy e della vocazione dei territori.

Ufficio Stampa CSQA

E-mail: comunicazione@csqa.it – Tel. 0577 1503049

Il Piave DOP alla conquista del Giappone

La DOP bellunese sarà protagonista dal 25 al 29 di masterclass ed eventi a Tokyo, Nagoya e Fukuoka

Busche di Cesiomaggiore (BL), 22 settembre 2023 – Al via le prime attività promozionali che vedranno impegnato il Formaggio Piave DOP nelle principali destinazioni commerciali giapponesi dove dal 25 al 29 settembre sarà protagonista di appuntamenti di presentazione e approfondimento dedicati alla stampa di settore ed ai professionisti del mondo del food e wine.

Si parte da Tokyo il 25 settembre con un’esclusiva Press Dinner al ristorante Meiji Kinenkan “Hanagasumi” dove ai giornalisti partecipanti verranno presentate durante la cena le stagionature di Piave DOP più rappresentative ovvero il Mezzano e il Vecchio Selezione Oro.

Il giorno seguente presso l’ Hotel Gajoen Tokyo si terrà la conferenza stampa dove verranno presentate le attività promozionali previste per il Giappone e si proseguirà con la prima Masterclass, rivolta a una selezionata platea di esperti, giornalisti, blogger ed operatori del settore, la giornata terminerà con un Walkaround tasting aperto a un pubblico più ampio dove sarà possibile degustare le differenti stagionature del Formaggio Piave DOP.

Le Masterclass continueranno il 27 settembre a Nagoya e il 29 a Fukuoka, occasioni imperdibili di crescita professionale per i partecipanti ma anche fondamentali per far conoscere il Piave DOP ad un pubblico nuovo, a trasmetterne i valori e il legame con il territorio di origine e naturalmente a farne scoprire il sapore unico ed inimitabile anche in oriente.

Tutti gli eventi saranno condotti da Shigeru Hayashi, primo Sommelier AIS in Giappone, grande esperto dell’Italia, già presidente di Eataly Japan e oggi alla guida di un’importante realtà di consulenza specializzata nel mercato italiano.

Il formaggio Piave rinnova il suo impegno per il Patrimonio ambientale

Busche, 23/05/2023 – Domani ricorre la Giornata Europea dei Parchi e il Consorzio di Tutela del Formaggio Piave DOP è fiero di rendere omaggio al Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Custode di un patrimonio ambientale, dove il formaggio Piave DOP affonda le sue radici, prezioso da vivere, tramandare e soprattutto tutelare.

Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi non significa di fatto “solo” montagne, torrenti, boschi, piante ed animali unici, ma anche prodotti agricoli tipici che in questo territorio nascono e al quale devono la loro unicità – Racconta Chiara Brandalise, Direttrice del Consorzio di Tutela – Come il formaggio Piave DOP, che deve il suo gusto, inimitabile e premiato a livello internazionale, principalmente alle peculiarità del latte utilizzato, 100% bellunese e oltre il 60% raccolto proprio all’interno dei 15 comuni che fanno parte del Parco”.

Figlio delle Dolomiti Bellunesi, il formaggio Piave DOP condivide con il Parco gli obiettivi di tutela ambientale dell’area protetta e rispettando determinati requisiti è stato da poco inserito nel Circuito Carta Qualità, ovvero è stato riconosciuto come una di quelle produzioni, strettamente legate all’area del Parco, che rendono questo territorio unico al mondo.

“La collaborazione tra il Parco e il Consorzio di tutela del formaggio Piave DOP- ha dichiarato il Presidente del Parco, Ennio Vigne – rientra tra le attività volte a rafforzare la promozione di prodotti agroalimentari che abbiano un forte legame con il territorio e che possono dunque rappresentare dei veri e propri “ambasciatori” del Parco, anche oltre i confini nazionali”.

Il marchio del PNDB concesso al formaggio Piave DOP è la “Campanula D’Argento”, logo assegnato ai prodotti agroalimentari prodotti nell’ambito del territorio dei 15 Comuni del Parco, e che sono in possesso di una denominazione registrata (DOP, IGP, IGT) o inclusi nell’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali per la Regione Veneto.

Il logo “Campanula D’Argento” del PNDB

Il Piave DOP al Giro d’Italia con le Dolomiti Bellunesi

Busche, 17 maggio 2023 E’ iniziata da qualche giorno l’avventura di formaggio Piave DOP al Giro d’Italia a bordo della vettura brandizzata “ Dolomiti Bellunesi”. Saranno 10 in totale le tappe interessate a partire dalla Capua – Gran Sasso d’Italia fino alla tredicesima tappa Borgofranco d’Ivrea – Crans Montana, attraversando quindi Campania, Abruzzo, Umbria, Marche, Emilia Romagna, Toscana, Liguria e Piemonte. Dal 19 maggio ci sarà una breve pausa per l’auto bellunese che rientrerà in carovana nella tappa Pergine Valsugana – Caorle il 24 maggio per tornare in Provincia il 25 con l’arrivo in Val di Zoldo e il 26 con la tappa regina da Longarone fino alle Tre cime di Lavaredo.

La presenza dell’auto con il brand “Dolomiti Bellunesi”, resa possibile dalla sinergia tra Provincia di Belluno, il Consorzio Bim Piave e la Dmo, si pone l’obiettivo di far conoscere e di promuovere il turismo nel territorio Bellunese sfruttando il ritorno d’immagine e la grande visibilità mediatica che il Giro d’Italia porta con sé. Un’importante occasione di promozione che trova il culmine con le due tappe che interesseranno il nostro territorio e che saranno determinanti per la classifica finale della corsa rosa.

Il Piave DOP è un formaggio che da sempre ha uno stretto legame con la propria terra d’origine ed è per noi motivo di grande orgoglio essere presenti ad un appuntamento sportivo così importante che unisce l’Italia intera e non solo ” – commenta il Direttore del Consorzio Piave DOP Chiara Brandalise – “questa collaborazione iniziata già l’anno scorso con la tappa Belluno-Marmolada, nasce all’insegna della promozione e valorizzazione del territorio di origine, delle tradizioni locali e della passione per lo sport, valori che fanno da sempre parte del dna del formaggio Piave DOP e ci permette di raccontare posti meravigliosi come questi a tutti gli appassionati che seguono la corsa, una zona d’Italia da vedere, scoprire e anche da gustare”.

La presenza di Formaggio Piave DOP a manifestazioni come il Giro d’Italia che permettono di far conoscere i prodotti di questa terra, le comunità locali e le sue tradizioni è diventata ormai una consuetudine che conferma e rafforza il legame che questo prodotto unico ha con il proprio territorio d’origine, la provincia di Belluno, ed è proprio dal latte di questa zona e dai suoi pascoli che deriva il gusto unico ed inimitabile di un formaggio pluripremiato come il Piave DOP. 

Piave DOP a Skimo Cup

Busche 31/03/2023 –  Continuano la collaborazione tra il Formaggio Piave DOP e Fondazione Cortina. Per il fine settimana dell’1 e 2 aprile il Formaggio Piave DOP sarà impegnato nella seconda edizione di Cortina Skimo Cup, una due giorni dedicata allo sci alpinismo. Le gare di entrambe le giornate saranno valide per l’assegnazione dei titoli italiani, giovanili e assoluti.

Questo appuntamento arriva dopo tre intensi mesi di attività con la Coppa del mondo di snowboard, la Coppa del mondo di sci alpino, la Coppa del mondo di snowboard paralimpico e le Finali della Coppa del mondo di sci alpino paralimpico.

FOTO : ©ANDREA SOLERO

Il formaggio Piave DOP a fianco di Fondazione Cortina

Busche 24/02/2023 –  Il formaggio Piave DOP torna a fianco dello sport con un’importante collaborazione, quella con Fondazione Cortina, che sancisce lo stretto legame tra lo sport e un’eccellenza figlia delle Dolomiti bellunesi.

Il Consorzio Formaggio Piave DOP è infatti official partner di Fondazione Cortina e sarà presente con i suoi prodotti a tutti i grandi eventi sportivi della stagione invernale 2022/2023 in programma nella Regina delle Dolomiti, con l’obiettivo di rafforzare la valorizzazione del territorio, in un’ottica sostenibile e responsabile. Un modo, questo, per dare ulteriore visibilità a un prodotto che rappresenta un vero e proprio patrimonio culturale esportato in oltre 30 paesi.

Siamo molto felici di questa partnership che vede sancire il legame tra due importanti realtà del bellunese e, in generale, di tutta la nostra Regione, che credono fortemente nel rispetto e nella valorizzazione del territorio, oltre che nell’importanza dello sport e dei suoi valori. La vocazione sportiva di Cortina ha radici lontane, ma la sua ricca storia e tradizione l’hanno resa celebre anche per l’alto livello dei prodotti enogastronomici del territorio. Per questo, abbiamo scelto Formaggio Dop, l’unico formaggio a denominazione protetta della provincia di Belluno, per accompagnarci in tutti gli appuntamenti del nostro programma.”, ha dichiarato Stefano Longo, Presidente di Fondazione Cortina.

“Siamo davvero orgogliosi che il formaggio Piave DOP sia a fianco di Fondazione Cortina in tutti i grandi eventi sportivi della stagione invernale, – commenta la dott.ssa Chiara Brandalise, Direttrice del Consorzio per la Tutela del Formaggio Piave DOP – Questa collaborazione nasce all’insegna della cura del territorio, delle tradizioni locali e della passione per lo sport, valori che fanno parte del DNA del formaggio Piave DOP da sempre“.

foto: CortinaSkiWorldCup2023_©Zenoni

Casa Sanremo 2023

Il Piave DOP portavoce dei sapori Bellunesi al Festival di Sanremo

Busche 13/02/2023 –  Il formaggio Piave DOP è stato protagonista insieme alla Provincia di Belluno a Casa Sanremo, l’esclusiva area hospitality del Festival di Sanremo che ha accolto giornalisti, artisti e addetti ai lavori arrivati nella cittadina ligure in occasione del più famoso evento dedicato alla musica italiana.
La presenza del Piave DOP in uno spazio privilegiato come Casa Sanremo è stata un’occasione importante – racconta Chiara Brandalise, direttore del Consorzio di Tutela – Siamo orgogliosi di aver raccontato, sotto i riflettori più importanti d’Italia, non solo l’unico formaggio DOP Bellunese ma anche la zona di produzione, la provincia di Belluno, e le sue tradizioni.”

Gli appuntamenti del Formaggio Piave DOP nell’area dedicata alle Dolomiti Bellunesi, sono stati molti: dal showcooking alle interviste televisive e radiofoniche, dalle degustazioni agli incontri con gli ospiti. Al formaggio Piave Dop è stato inoltre dedicato uno spazio all’interno di Buongiorno Saremo, programma condotto dalla giornalista Carolina Ray in diretta sul canale tematico di Casa Sanremo. A raccontare il formaggio Piave DOP, con le sue origini, caratteristiche e peculiarità, Chiara Brandalise con  Graziano Prest, chef stellato del Tivoli di Cortina.

Insieme alla giornalista Rossella Pisaturo e allo Chef Marco Casagrande, il formaggio Piave DOP è stato invece protagonista di un showcooking dove è stato preparato un risotto al Piave DOP, classico primo piatto italiano che esalta al meglio le caratteristiche di questo formaggio. Materiale promozionale del formaggio Piave DOP era inoltre presente all’interno della Club House dove i protagonisti della kermesse e gli ospiti VIP si sono incontrati e hanno condiviso piacevoli momenti durante il Festival.

Tra gli ospiti coinvolti durante la settimana sanremese, nello spazio dedicato alle Dolomiti Bellunesi: il campione motociclistico Loris Capirossi, la modella ed influencer Nicole Mazzocato, l’imprenditrice ClioMakeUp e anche Amadeus, conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo .
Musica, divertimento, copi di scena, ma non solo, in questa 73ma edizione del Festival di Sanremo possiamo dire che non è mancata l’attenzione alla buona tavola che, presso Casa Sanremo, si è materializzerà anche con la presenza del formaggio Piave DOP.