Formaggi & Consumi Awards 2026: 5 nomination

Busche 13/05/2026 – Il Consorzio per la Tutela del Formaggio Piave DOP ha ottenuto cinque nomination e un premio alla 17ª edizione dei Formaggi & Consumi Awards. Riconoscimenti assegnati da una giuria composta da 100 fra buyer e manager della Grande Distribuzione Organizzata alle realtà del settore lattiero-caseario che si sono distinte, nel corso del 2025, per attività di comunicazione e valorizzazione del prodotto.

Le nomination ottenute dal Consorzio Piave DOP sono:

  • “Miglior spot tv – Consorzi” con lo spot “Una bontà che appartiene a tutti”;
  • “Miglior Campagna New Media – Consorzi” con il progetto “I Mercati d’Italia – Il Piave incontra i Consumatori” (IFP);
  • “Miglior Campagna di comunicazione per la valorizzazione del prodotto tipico – Consorzi” con la campagna di affissioni stradali “Dalle Dolomiti Piave DOP”;
  • “Miglior Materiale POP – Consorzi” con il Ricettario Piave DOP 2025;
  • “Miglior Iniziativa di co-marketing – Consorzi” con il progetto Programma di Formazione AECIS, dedicato agli operatori della ristorazione e al pubblico generico.

Quest’ultimo progetto si è inoltre aggiudicato il premio di categoria, a conferma del valore di un’iniziativa sviluppata per promuovere sostenibilità, cultura delle DOP e formazione professionale. La premiazione si è svolta nell’ambito di TuttoFood Milano (11–14 maggio 2026), una delle principali fiere internazionali dedicate al settore agroalimentare, dove il Consorzio per la Tutela del Formaggio Piave DOP è presente con un proprio stand.

Il progetto di Formazione AECIS nasce dalla collaborazione tra i Consorzi di Tutela di tre formaggi DOP italiani – Provolone Valpadana DOP, Piave DOP e Casciotta d’Urbino DOP – con l’obiettivo di offrire strumenti concreti per valorizzare il ruolo delle Indicazioni Geografiche nello sviluppo sostenibile delle filiere agroalimentari.

“Questo riconoscimento premia un percorso costruito insieme a più Consorzi con l’obiettivo di avvicinare sempre di più il mondo della ristorazione ai valori delle DOP, della sostenibilità e della formazione. È un risultato che valorizza il lavoro di squadra e la capacità di fare sistema”, dichiara Chiara Brandalise, Direttrice del Consorzio per la Tutela del Formaggio Piave DOP.

Le candidature ottenute e il premio ricevuto confermano l’impegno del Consorzio Piave DOP nella promozione della qualità certificata, della cultura delle DOP e del legame con il territorio delle Dolomiti bellunesi.

Il Piave DOP a TUTTOFOOD Milano 2026

Busche 05/05/2026 – Il formaggio Piave DOP sarà tra i protagonisti della prossima edizione di TUTTOFOOD Milano 2026, uno dei più importanti appuntamenti europei dedicati al settore agroalimentare, in programma dall’11 al 14 maggio presso il quartiere fieristico di Fiera Milano Rho.

Il Consorzio di Tutela del Formaggio Piave DOP sarà presente nel Padiglione 1 – Stand 19, all’interno dello spazio collettivo “Il Buon Gusto Italiano”, per rappresentare l’eccellenza casearia veneta e promuovere un prodotto simbolo del territorio dolomitico.

TUTTOFOOD si conferma una manifestazione di riferimento a livello internazionale: una fiera B2B che riunisce produttori, distributori e buyer provenienti da tutto il mondo. L’edizione 2026 si preannuncia particolarmente rilevante, con numeri di grande impatto: migliaia di espositori internazionali, oltre 100.000 visitatori attesi e un ricco calendario di convegni ed eventi.

In questo contesto altamente qualificato, la presenza del Piave DOP rappresenta un’importante occasione per valorizzare le caratteristiche distintive del prodotto — qualità certificata, legame con il territorio e tradizione casearia — e per rafforzarne il posizionamento sui mercati nazionali e internazionali. La partecipazione a TUTTOFOOD Milano si inserisce nel più ampio percorso di promozione e tutela portato avanti dal Consorzio, con l’obiettivo di accrescere la notorietà del Piave DOP.

Lisa Vittozzi incontra il territorio: sport ed eccellenza si uniscono con il Consorzio Tutela Formaggio Piave DOP

Busche 30/04/2026 – Il Consorzio Tutela Formaggio Piave DOP ha avuto l’onore di ospitare ieri, mercoledì 29 aprile, Lisa Vittozzi, campionessa di biathlon e medaglia d’oro ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026.

L’incontro si inserisce nell’ambito di una partnership annuale fondata sulla condivisione di valori autentici: eccellenza, forte legame con il territorio, impegno e passione. Principi che da sempre contraddistinguono sia il Formaggio Piave DOP sia il percorso sportivo dell’atleta, simbolo dello sport italiano e ambasciatrice delle Dolomiti.

Nel corso della giornata, Vittozzi ha incontrato numerosi fan tra Busche e Longarone, dedicando tempo al dialogo, firmando autografi e posando per fotografie. Un’occasione speciale che ha rafforzato il legame tra il pubblico, il territorio e le sue eccellenze.

A Longarone, ad accoglierla, un nutrito gruppo di appassionati arrivati con fotografie, articoli di giornale e ricordi delle competizioni di biathlon, desiderosi di condividere un momento con la campionessa e portare a casa un autografo come testimonianza di una giornata indimenticabile. All’incontro ha partecipato anche Roberto Padrin, sindaco di Longarone, a testimonianza della vicinanza delle istituzioni a iniziative che valorizzano il territorio.

A Busche erano presenti alcune centinaia di fan, a testimonianza del grande affetto e dell’orgoglio del territorio nei confronti della campionessa. Tra loro anche molti giovani: bambini e bambine che le hanno consegnato piccoli doni, come disegni e lavoretti fatti a mano, gesti semplici ma carichi di entusiasmo e significato.

Sempre a Busche, l’atleta ha incontrato il Presidente del Consorzio Tutela Formaggio Piave DOP, Modesto De Cet, che l’ha accompagnata alla scoperta del Piave DOP, illustrando le caratteristiche della filiera produttiva e il profondo legame con il territorio bellunese.
«Accogliere Lisa Vittozzi – ha dichiarato De Cet – rappresenta per noi un motivo di grande orgoglio. Il suo percorso incarna gli stessi valori di autenticità, dedizione e qualità che guidano ogni giorno il nostro lavoro. Questa collaborazione è un esempio concreto di come sport e territorio possano crescere insieme, promuovendo le eccellenze locali anche a livello internazionale».

La giornata ha restituito l’immagine di un territorio vivo e partecipe, capace di riconoscersi in figure che ne rappresentano i valori più autentici

L’attività del Piave DOP insieme a Lisa Vittozzi proseguirà nei prossimi mesi con un ricco programma di contenuti digitali sui social media e campagne di comunicazione sul territorio, incluse affissioni stradali nella provincia di Belluno, con l’obiettivo di raccontare in modo diretto e contemporaneo il legame tra il Piave DOP, lo sport e il territorio di origine.

Piave DOP e Lisa Vittozzi: partnership che valorizza territorio e qualità

Un legame d’oro nel segno dell’eccellenza e del territorio

Busche 14/04/2026 –  Il Consorzio Tutela Formaggio Piave DOP annuncia con entusiasmo la nuova e prestigiosa collaborazione con Lisa Vittozzi, campionessa di biathlon e medaglia d’oro ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026.

Una partnership annuale che nasce dalla condivisione di valori autentici: eccellenza, territorio, impegno e passione. Lisa Vittozzi, simbolo dello sport italiano e ambasciatrice delle Dolomiti, incarna perfettamente lo spirito del Piave DOP, formaggio d’eccellenza le cui radici affondano nella tradizione veneta.

La collaborazione si articolerà in una campagna multicanale, che includerà attività digital sui canali social dell’atleta e del Consorzio, con contenuti fotografici e video che racconteranno non solo il lato sportivo di Lisa, ma anche il suo legame con le tradizioni e i luoghi che l’hanno vista crescere.

È già attiva in questi giorni una campagna di affissioni a Milano, sia sui maxi led della stazione centrale sia nel centro città; a breve seguiranno anche le affissioni nella provincia di Belluno.

“Questa collaborazione rappresenta per noi un motivo di grande orgoglio – dichiara la dott.ssa Chiara Brandalise, direttrice del Consorzio – perché unisce due eccellenze del nostro territorio. Lisa è un esempio straordinario di determinazione e autenticità, valori che da sempre guidano anche il nostro lavoro.”

“Sono molto contenta di questa collaborazione con il Formaggio Piave DOP. È un formaggio tipico che fa parte della mia terra e rappresenta l’eccellenza e l’autenticità che cerco di mettere in ogni mia gara” – il commento di Lisa Vittozzi.

Attraverso questa iniziativa, Piave DOP rafforza il proprio impegno nella promozione di uno stile di vita sano, sostenibile e profondamente legato al territorio, portando avanti la missione di valorizzazione delle tradizioni locali anche attraverso lo sport.

Piave DOP e sport

Sport, territorio e alimentazione: Piave DOP chiude il progetto con tre campionesse italiane e guarda a nuove iniziative.

Busche 27/03/2026 –   Si è appena concluso il progetto di sport activation che ha visto Piave DOP protagonista insieme a tre atlete italiane di alto livello, in un percorso di comunicazione dedicato ai valori che da sempre contraddistinguono il formaggio Piave DOP: autenticità, legame con il territorio, convivialità e attenzione a uno stile di vita sano.

L’iniziativa ha coinvolto le sportive Rebecca Borga (atletica), Sofia Littamè (tiro a volo) e Asja Zenere (sci alpino), che attraverso contenuti digitali hanno raccontato il proprio rapporto con l’alimentazione, il territorio e i momenti di condivisione nella vita quotidiana di un’atleta.

Un racconto autentico in cui il Piave DOP si inserisce naturalmente all’interno di uno stile di vita equilibrato e attivo. Il progetto ha preso vita sui canali social delle atlete coinvolte, con contenuti fotografici e video che hanno mostrato non solo il lato sportivo delle protagoniste, ma anche il loro legame con le tradizioni e con i luoghi che le hanno viste crescere.

Un racconto capace di intercettare una community ampia e trasversale, che unisce sport e brand.

“Il progetto ha rappresentato un’importante occasione per valorizzare, attraverso il linguaggio dello sport, i principi che contraddistinguono il Piave DOP” – ha commentato la direttrice del Consorzio, Chiara Brandalise. “La scelta di coinvolgere atlete venete, profondamente legate al territorio di origine del nostro formaggio, ha reso questo racconto ancora più autentico e coerente. L’esperienza conferma la rilevanza di promuovere uno stile di vita sano e consapevole, in cui qualità, territorio e benessere si integrano in modo armonico.”

 

Con la conclusione di questa prima iniziativa, il Consorzio per la Tutela del Formaggio Piave DOP conferma il proprio interesse a rafforzare ulteriormente il dialogo con il mondo dello sport, che rappresenta un contesto naturale per promuovere i valori di una corretta alimentazione e di uno stile di vita attivo.

Questo progetto segna quindi solo l’inizio di un percorso più ampio che presto prenderà il via con una importante partnership.

Il Piave DOP alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026

Cortina d’Ampezzo, 12 febbraio – Il Piave DOP è protagonista a Cortina d’Ampezzo in occasione delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, portando l’eccellenza casearia bellunese nel cuore di uno degli eventi sportivi più seguiti al mondo.

Il Formaggio Piave DOP è presente alla Dolomiti Lounge di Cortina, lo spazio di accoglienza e rappresentanza dedicato a istituzioni, stampa, aziende e ospiti durante i Giochi, situato nel centro di Cortina d’Ampezzo. La Lounge, gestita da Fondazione Cortina, ospita incontri, momenti di networking ed eventi collaterali durante l’intero periodo delle Olimpiadi. In questo contesto il Piave DOP è proposto in degustazione ed è valorizzato attraverso materiale promozionale dedicato, offrendo ai visitatori l’opportunità di conoscere da vicino le sue caratteristiche organolettiche e il forte legame con il territorio bellunese.

Sempre a Cortina d’Ampezzo, il Piave DOP sarà inoltre protagonista a Casa Veneto, lo spazio istituzionale della Regione del Veneto dedicato alla promozione delle eccellenze regionali, in occasione delle Olimpiadi. Il formaggio sarà presente nelle giornate del 15, 20 e 22 febbraio, portando l’eccellenza casearia bellunese all’interno del palinsesto ufficiale della Regione dedicato alle Olimpiadi. In ciascuna delle tre giornate, dalle ore 17.30 alle 18.30, si terrà un momento di degustazione del Formaggio Piave DOP Vecchio Selezione Oro con approfondimenti rivolti a pubblico, operatori e stampa nazionale e internazionale, con l’obiettivo di raccontare la storia del Piave DOP, le sue caratteristiche organolettiche e il forte legame con il territorio bellunese.

«Essere presenti a Casa Veneto e alla Dolomiti Lounge durante le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 – dichiara il direttore del Consorzio per la Tutela del Formaggio Piave DOP, la dott.ssa Chiara Brandalise – significa poter raccontare il Piave DOP a un pubblico ampio e trasversale, valorizzando non solo le sue qualità organolettiche, ma anche il lavoro quotidiano degli allevatori. Il Piave DOP è espressione autentica del territorio bellunese: una filiera certificata, sostenibile e profondamente radicata nella nostra comunità. In un momento in cui il Veneto sarà al centro dell’attenzione internazionale, sentiamo la responsabilità e l’orgoglio di rappresentarlo attraverso un prodotto simbolo della sua identità agroalimentare».

Con la sua presenza a Cortina, il Piave DOP accompagna l’energia dei Giochi portando con sé il sapore autentico delle Dolomiti Bellunesi. Un’eccellenza che nasce in montagna e che, ancor di più in occasione di Milano-Cortina 2026, si apre al mondo, trasformando ogni degustazione in un racconto di territorio, tradizione e futuro.

FOTO LAURA RIVA

 

15 anni di DOP

Un traguardo che racconta montagna, identità e crescita internazionale

Busche, 12 ottobre – Quindici anni di storia, un +35% di crescita in fatturato, presenza in oltre 30 Paesi e un nuovo riconoscimento gastronomico: il Premio Piave Gourmet. Il Consorzio per la Tutela del Formaggio Piave DOP celebra un anniversario che testimonia il successo di un prodotto nato tra i pascoli delle Dolomiti e divenuto ambasciatore del Bellunese nel mondo.

E lo fa, nella sua sede di Busche, con un appuntamento che ha visto la presenza di tanti soci ed allevatori, il presidente Modesto De Cet e la direttrice Chiara Brandalise, il sindaco di Cesiomaggiore, il prefetto ed il questore di Belluno, i rappresentanti regionali e delle Forze dell’Ordine.

Piave: un fiume, un territorio, un formaggio

La storia del Piave DOP affonda le radici nella tradizione casearia delle Dolomiti bellunesi, Patrimonio UNESCO. Nel nome rivive il fiume Piave, simbolo storico del. Nel 2010 nasce il Consorzio, con una missione chiara: difendere la Denominazione d’Origine Protetta attraverso un Disciplinare rigoroso e valorizzare un formaggio che interpreta l’identità di una terra e della sua gente.

Il Piave DOP è molto più di un formaggio: è la testimonianza di un territorio, della dedizione dei nostri produttori di latte e di una tradizione che vogliamo preservare e raccontare nel mondo”, afferma Modesto De Cet, Presidente del Consorzio di Tutela del Formaggio Piave DOP. Il nostro impegno quotidiano è garantire qualità e autenticità, sostenendo la filiera e promuovendo il valore di un prodotto simbolo del Veneto.”

Dal 2010 il fatturato del Consorzio è cresciuto del 35%, raggiungendo 18,5 milioni di euro nel 2024. Ogni anno vengono prodotte in media 350.000 forme, di cui circa il 10% esportate in 30 mercati esteri, tra cui Stati Uniti, Canada, Giappone e Australia. Un risultato che premia la qualità e l’autenticità di un prodotto capace di conquistare consumatori sempre più attenti.

A testimonianza della sua eccellenza, il Piave DOP ha ottenuto in questi 15 anni oltre 71 premi e riconoscimenti, sia locali sia internazionali, rafforzando la propria immagine attraverso la partecipazione a 105 fiere internazionali e la realizzazione di campagne di comunicazione mirate.

“Il nostro obiettivo è garantire che ogni fase della produzione rispetti gli standard del disciplinare DOP, dalla stalla alla stagionatura – sottolinea la dott.ssa Chiara Brandalise, Direttore del Consorzio –. Lavoriamo per rafforzare la presenza del Piave sui mercati internazionali, sostenere i produttori e raccontare l’unicità di questo formaggio attraverso iniziative di comunicazione e progetti di valorizzazione del territorio.”

Tutela, controllo e promozione: il ruolo del Consorzio

La qualità del Piave DOP è garantita dal rispetto scrupoloso del disciplinare europeo: latte esclusivamente bellunese, proveniente per l’80% da razze tipiche alpine, filiera controllata, certificazioni CSQA e costante vigilanza contro abusi e imitazioni.

Il formaggio si distingue per le sue cinque stagionature – Fresco, Mezzano, Vecchio, Vecchio Selezione Oro e Vecchio Riserva – ciascuna con un profilo sensoriale unico, dalle note dolci e delicate del Fresco alle sfumature più complesse e alpine del Vecchio Riserva.

Accanto alla tutela, cresce l’impegno nella promozione: eventi e degustazioni per i consumatori, formazione dedicata agli operatori della distribuzione, presenza a fiere ed eventi istituzionali per consolidare la cultura delle DOP. Un lavoro che contribuisce a rafforzare la reputazione del Piave come formaggio di alta qualità, radicato nel territorio ma conosciuto a livello globale.

Il cuore del Piave DOP: una tavola rotonda che racconta il territorio

Ad animare la celebrazione dei 15 anni del Consorzio Formaggio Piave DOP, una originale tavola guidata con brillante ironia da Patrizio Roversi, che ha saputo intrecciare storie di vita e di lavoro trasformandole in un racconto di identità e orgoglio bellunese.

Ad aprire il dialogo è stato Dimitri Biasuz, casaro storico, simbolo umano di una filiera che tiene insieme mani, passione e territorio. “Ho iniziato come “bocia” nel 1981 – ha raccontato – e da allora non ho mai smesso di imparare.” Dietro al suo sorriso, però, c’è un concetto forte: sacrificio. “Fare il casaro non è un mestiere, è una scelta di vita – ha spiegato –. Servono attenzione, dedizione e notti insonni. Se sbagli, comprometti il lavoro di tutti. È un lavoro di responsabilità, ma anche d’amore per la terra e per la comunità.” Biasuz, che è anche allevatore, ha ricordato l’importanza di custodire le piccole aziende di montagna: “Quando chiude una stalla, non perdiamo solo latte, ma un pezzo di paesaggio, di cultura, di civiltà.”

Accanto a lui, Antonio Bortoli, storico direttore generale di Lattebusche, ha ripercorso oltre mezzo secolo di crescita cooperativa, ricordando gli anni difficili in cui la piccola realtà di montagna dovette convincere le latterie locali a unirsi. “Ci dicevano di no – ha ricordato – ma abbiamo insistito, credendo nel valore del ‘fare insieme’. Oggi Lattebusche è la prima cooperativa lattiero-casearia del Veneto, con 23 fusioni e oltre 160 milioni di euro di fatturato, ma soprattutto con la stessa missione di sempre: lavorare solo il latte dei nostri soci e restare radicati nel territorio.”

Bortoli ha raccontato anche l’evoluzione tecnologica e la grande intuizione che ha reso unico il Piave DOP: l’uso del latte innesto e del siero innesto, che hanno permesso di preservare i fermenti naturali del territorio senza mai ricorrere a conservanti. “Nel 1965 – ha ricordato – è nato un formaggio che per la prima volta non usava formaldeide. È stato un salto epocale, e ancora oggi quel principio guida la nostra qualità.”

A dare respiro internazionale, l’intervento di Oscar De Bona, presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, che ha raccontato il ruolo del Piave DOP come ambasciatore della terra d’origine: “Ogni bellunese emigrato sa che il formaggio Piave è un pezzo di casa. Lo regaliamo ai rappresentanti delle comunità all’estero: è il nostro biglietto da visita nel mondo.”

A chiudere la tavola, lo chef Fabio Campoli, che ha legato gastronomia e identità culturale: “Il turismo enogastronomico è una forma di educazione al bello. Il Piave è una biblioteca di sapori, un racconto che va servito, non solo gustato.” Tra una riflessione e una ricetta – dagli gnocchi con crema di Piave e melograno agli spaghetti con guanciale e scaglie di Piave stagionato – Campoli ha ricordato che la cucina è memoria condivisa, “un modo per tramandare cultura attraverso il gusto”.

Premio Piave Gourmet 2025: riconoscimento alla Trattoria da Ciliotta

Durante l’evento viene assegnato il Premio “Piave Gourmet”, dedicato ai ristoratori che meglio interpretano la cucina del territorio. L’edizione 2025 premia la Trattoria “da Ciliotta” di Limana (chiusa a fine 2024), celebre per il suo risotto al Piave Vecchio, diventato un piatto-simbolo della tradizione locale.

Per quasi vent’anni i titolari, Loris Bogo ed Eleonora “Lolli” Roffarè, hanno portato avanti una cucina autentica, legata ai sapori della montagna bellunese. Il loro risotto – profumato di pascoli e memoria contadina – rimane una delle interpretazioni locali più genuine e apprezzate del Piave DOP in cucina.

Quindici anni di tutela, crescita e promozione segnano un capitolo importante per il Consorzio Piave DOP, che guarda avanti con l’obiettivo di rafforzare la presenza internazionale, investire nella sostenibilità e coinvolgere le nuove generazioni nella cultura casearia.

La forza del progetto sta nelle radici profonde: la montagna, il fiume Piave, le comunità che custodiscono un patrimonio di saperi e tradizioni. L’avventura continua, perché il Piave DOP non è solo un formaggio, ma un’eccellenza che appartiene a tutti.

Crescita, mercati globali e un successo in continua ascesa

Dal 2010 al 2025 la crescita è costante:

18,5 milioni di euro di fatturato nel 2024 (+35% tra il 2010 e il 2024)

35.000 forme esportate ogni anno

105 fiere internazionali

71 premi ottenuti

4 campagne pubblicitarie nazionali e 55 apparizioni televisive

Nuova campagna media

Piave DOP: una campagna media triennale per raccontare l’eccellenza che unisce territorio, tradizione e qualità

Busche, 16 ottobre – Si apre una nuova stagione di comunicazione per il Formaggio Piave DOP, eccellenza casearia delle Dolomiti Bellunesi e simbolo della tradizione lattiero–casearia Veneta.
Dal 19 ottobre 2025, partirà la nuova campagna nazionale che vedrà il Piave DOP protagonista con un piano di comunicazione integrato su televisione, stampa, radio e social.

La nuova campagna introduce l’idea che la qualità del Piave DOP è immutabile nel tempo: autentica, tramandata e custodita con cura.
Le immagini della montagna, con il Passo Giau e i paesaggi della Val Belluna, insieme alla natura rigogliosa e ai luoghi della tradizione casearia Bellunese, rafforzano l’origine del formaggio Piave DOP e ne esaltano il legame profondo con il territorio.

Il messaggio evolve il percorso comunicativo iniziato con la precedete campagna: la qualità del Piave DOP è il risultato del lavoro e della dedizione dei produttori e rappresenta un patrimonio collettivo, riconosciuto e condiviso da chi ne apprezza la bontà e l’autenticità.
Il formaggio Piave DOP viene così raccontato come un valore che appartiene a tutti, capace di connettere le persone attraverso la cultura del gusto e del saper fare.

L’obiettivo della nuova campagna è quello di rafforzare la consapevolezza del valore del Piave DOP, fissandone un’identità sempre più chiara e riconoscibile nel panorama agroalimentare italiano. In questa direzione si muove l’attività del Consorzio di Tutela del Formaggio Piave DOP, che promuove il formaggio non solo come eccellenza gastronomica, ma anche come espressione identitaria del territorio bellunese, contribuendo a generare un’economia virtuosa tra agricoltura, turismo e cultura locale.

“Il progetto di comunicazione del Piave DOP – dichiara il Presidente del Consorzio di Tutela del Formaggio Piave DOP, De Cet Modesto – si inserisce in un percorso di valorizzazione che punta a consolidare il posizionamento del formaggio Piave come prodotto ambasciatore delle Dolomiti e del Made in Italy di qualità. La sua bontà autentica e riconoscibile è il frutto di una tradizione che non cambia con il tempo, ma continua a essere tramandata e custodita con cura, nel rispetto del territorio e delle persone che lo producono. Un percorso reso ancora più significativo dal riconoscimento della Denominazione d’Origine Protetta, ottenuto quindici anni fa, che rappresenta oggi una garanzia di eccellenza e di tutela.”

Le attività dei prossimi mesi -da ottobre a dicembre- rappresentano solo il primo passo di un progetto triennale di comunicazione che proseguirà anche nel 2026 e nel 2027, con un intensificarsi progressivo delle azioni e con un ampliamento dei media coinvolti.

L’obiettivo è quello di consolidare e rafforzare la presenza del Formaggio Piave DOP nei principali canali di comunicazione – televisione, radio, digital e stampa – per raggiungere un pubblico sempre più ampio e valorizzare in modo continuativo il prodotto e il territorio d’origine.

Sostenere e comunicare la qualità del Piave DOP significa anche preservare un patrimonio culturale e produttivo che appartiene ad una intera comunità.
Il formaggio Piave DOP è, oggi più che mai, un emblema di identità e autenticità, capace di raccontare il legame indissolubile tra uomo, montagna e tradizione casearia.

IL Formaggio Piave DOP ad ANUGA 2025

vetrina internazionale per le eccellenze casearie italiane

Busche, 03 ottobre – Il Formaggio Piave DOP sarà tra i protagonisti di ANUGA 2025, la prestigiosa fiera biennale leader mondiale nel settore Food & Beverage, in programma a Colonia (Germania) dal 4 all’8 ottobre 2025. Evento di riferimento per l’intero comparto agroalimentare, Anuga rappresenta una straordinaria opportunità di visibilità internazionale: nell’edizione precedente ha accolto oltre 140.000 visitatori da 200 Paesi e circa 7.900 espositori provenienti da 118 nazioni.

Il Consorzio di Tutela del Formaggio Piave parteciperà all’interno della collettiva AFIDOP (Associazione Formaggi Italiani DOP), presso la Hall 10.1, Stand G070g – G078g, insieme ai Consorzi di Grana Padano, Taleggio, Asiago, Gorgonzola, Mozzarella di Bufala Campana e Caciocavallo Silano. La partecipazione a un evento di tale portata si conferma strategica per il Consorzio PIAVE DOP, che potrà così far conoscere e apprezzare il proprio prodotto a un pubblico ampio e qualificato, composto da operatori del settore, buyer, giornalisti e food lovers da tutto il mondo.

«Partecipare ad Anuga significa avere accesso a uno dei più grandi palcoscenici internazionali per il settore agroalimentare» – commenta Chiara Brandalise, Direttrice del Consorzio per la Tutela del Formaggio Piave DOP – «Essere presenti all’interno della collettiva AFIDOP ci permette di rafforzare il valore della rete tra i consorzi italiani e di raccontare il Formaggio Piave DOP come espressione autentica del nostro territorio, con le sue caratteristiche uniche e la sua storia. Un’occasione fondamentale per consolidare i rapporti con i mercati esteri e far conoscere la qualità e la tradizione del nostro formaggio a un pubblico sempre più attento e competente».

A rendere ancora più coinvolgente la presenza del Formaggio Piave DOP in fiera, nei primi tre giorni dell’evento sarà protagonista lo chef Riccardo Cogliano, che proporrà esclusivi show cooking con ricette creative a base dei sette formaggi italiani DOP della collettiva, offrendo ai visitatori un viaggio esperienziale nella gastronomia d’eccellenza. 

Tra i momenti più attesi della manifestazione, spicca l’evento collaterale organizzato da AFIDOP nella serata di lunedì 6 ottobre, presso la prestigiosa location panoramica “KölnSky”, affacciata sul fiume Reno e sullo skyline di Colonia. La serata – riservata a ospiti, giornalisti di settore e influencer – prevede un’aperi-cena esclusiva con protagonisti i 22 formaggi italiani DOP rappresentati da AFIDOP. Il catering sarà curato dalla chef e food expert Stefania Lettini, che proporrà piatti raffinati e creativi con protagoniste le 22 eccellenze casearie italiane.

Durante l’evento, sarà inoltre allestita una mostra dedicata ai formaggi DOP e verrà lanciato un concorso a premi che coinvolgerà i partecipanti in un’esperienza di degustazione e scoperta.

Progetto AECIS

Lavoro di squadra tra Consorzi di Tutela e AICES  (acronimo di Associazione Europea Cultura Innovazione Sostenibilità)  per un progetto di ampio respiro dedicato alla sostenibilità

Busche, 05/05/2025: Anche per il 2025, proseguono le attività promosse da AECIS (Associazione Europea Cultura, Innovazione e Sostenibilità), un’iniziativa nata dalla collaborazione dei Consorzi di Tutela di tre importanti formaggi DOP: Piave, Provolone Valpadana e Casciotta di Urbino. L’associazione si propone di sviluppare una serie di azioni di carattere divulgativo, formativo e scientifico, con l’obiettivo di evidenziare il legame tra lo sviluppo dei sistemi di qualità europei e la capacità delle filiere agroalimentari di adottare quotidianamente principi e pratiche di sostenibilità, anche attraverso la misurazione dei risultati raggiunti.

Il progetto per quest’anno si concretizzerà in un ciclo di incontri dedicati ad approfondire l’unicità delle DOP, illustrando non solo le caratteristiche organolettiche e la versatilità dei prodotti, ma anche le rispettive filiere di produzione.

Gli incontri, rivolti principalmente agli operatori della ristorazione e in particolare alla Federazione Italiana Cuochi, si svolgeranno da maggio a settembre in diverse località di tutta Italia.

L’obiettivo è rafforzare l’intera filiera, dall’allevamento alla tavola, contribuendo al rilancio di un settore zootecnico che possa diventare protagonista di un percorso di rivitalizzazione dei territori e delle aree interne, sempre più colpite da desertificazione economica, culturale e sociale. Si tratta di un progetto importante per affrontare la sfi

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